Sono giorni difficili, per tutti. In molti si stanno improvvisando psicologi dell’ultima ora, smerciando consigli a destra e a sinistra come fossero caramelle. La cosa che ho sentito dire più spesso ultimamente è: “se non si può uscire fuori, è il momento giusto per guardarsi dentro”. Wow, genio del male, ottima idea!!!
Guardarsi dentro è tipo una delle cose più complesse, difficili ed estenuanti che un individuo possa fare. Per questo molto spesso ci affidiamo alla guida, all’aiuto di persone qualificate che ci seguono in uno dei cammini più tortuosi che esistano, solo per assicurarsi che non ci perdiamo. Affermare con leggerezza che ci si può guardare dentro come se fosse facile, mi fa venire un po’ d’orticaria. Quasi quanto la Commissione Europea che consiglia il PILATES e i corsi online per acquisire nuove QUALIFICAZIONI (manco conoscenze…).
Per darvi una piccola idea di quanto io creda sia complesso trovare se stessi, mi sento in vena di citare la nuovissima serie TV targata Netflix, Freud, sottolineando che la QUOTE che sto per riportare è tipo l’unica cosa buona di tutta la serie (insieme a Robert Finster):
“Io sono una casa, è buio al mio interno, la mia coscienza è una luce solitaria, una candela al vento. Tremola da una parte e dall’altra, tutto il resto è avvolto nell’ombra, tutto il resto giace nell’inconscio. Ma tra le altre stanze ci sono nicchie, corridoi, scale, porte, tutto ciò che vive dentro di noi, tutto che ciò che vaga dentro di noi è sempre lì, continua a vivere all’interno della casa che sono io. Pensieri proibiti, desideri proibiti, tutti quei ricordi che non vogliamo vedere in piena luce continuano a danzare intorno a noi nel buio; ci perseguitano, vi fanno paura, ci provocano sofferenza”.
Ecco, parlando di serie TV, vorrei approfittarne per fare un piccolo volo pindarico e raccontarvi della mia storia d’amore legata a questo settore dell’entertainment. Sono una ferma sostenitrice di tutte quelle metodologie di apprendimento che usano il gioco, l’intrattenimento come strumento per facilitare i processi cognitivi. Credo che funzioni, non solo nei bambini, ma anche negli adulti. Ecco, io grazie alle serie TV ho imparato un sacco di cose.
Ho visto la mia prima serie TV (Scrubs) nel 2008 ed ho scoperto di avere un grande amico dentro lo schermo. J.D., il medico protagonista, mi ha fatto compagnia in uno dei periodi forse più strani che abbia vissuto, quello dell’adolescenza. Da lui ho imparato ad accettare che le cose cambiano, che le persone cambiano. Può sembrare una banalità, ma osservare un fenomeno accadere al di fuori del mio orizzonte di esperienze, mi ha aiutato a comprendere e a metabolizzare molte emozioni a cui non sapevo dare neanche un nome. Il tutto, ovviamente, incorniciato da grasse RISATE (anche pianti talvolta, eh).
Per cui, a chi crede che guardare serie TV equivalga a non fare NULLA, a chi insiste nel dirci che in questo periodo assurdo dobbiamo essere PRODUTTIVI, mi sento di dire “Ma vai a …. cercarti nel prossimo corso online”.
Voglio fare una piccola precisazione, questa non è una critica a chi vuole approfittare di questo periodo per FARE COSE, è un INVITO a non considerare gli strumenti che utilizziamo per fare i conti con noi stessi e col tempo che passa come strumenti universali, utili a chiunque, adattabili ad ogni esperienza.
Potremmo anche star vivendo tutti in quarantena, ma non stiamo vivendo tutti la STESSA quarantena.
In questi giorni ho provato a fare un elenco di tutte le serie TV che ho visto negli ultimi 12 anni. Ho deciso poi di ordinarle in base a 4 criteri personalizzati e personalissimi che rispondono alle seguenti domande:
- Quanto mi ha aiutato a superare un momento critico?
- Quante sensazioni positive mi ha trasmesso?
- Quanta empatia sono riuscita a creare con i personaggi?
- Quanto mi piace l’aspetto tecnico (regia, sceneggiatura, scenografia, fotografia, acting, etc.etc.)?
Ne è uscito un elenco abbastanza lungo e figo che vi lascio a fine articolo.
Voglio spendere qualche altra riga per raccontarvi cosa ho imparato grazie alle mie cinque ALL TIME FAVORITE:
- Friends
È la mia serie TV preferita in assoluto. Per vari motivi; in primis, perché rappresenta abbastanza accuratamente molte delle cose che ci sono e molte delle cose che vorrei nella mia vita. La cosa che apprezzo di più di questo telefilm è che mi ricorda costantemente quanto siano importanti gli amici nella mia vita. Non mi fraintendete, eh, anche i miei amici mi ricordano costantemente quanto siano importanti per me, ma spesso ho la tendenza ad essere OVER DRAMATIC, ad amplificare situazioni o circostanze.

Friends mi ha insegnato che a volte basta fare un passo indietro per osservare un quadro nel suo insieme senza perdersi in dettagli, significanti ma non decisivi.
- The Office

Aaaaah! The Office mi ha ricordato l’importanza di non prendersi troppo sul serio. Ho trovato conferma, dopo aver superato un’iniziale reticenza ad accettare l’esuberanza del famoso Micheal Scott, del fatto che la spontaneità (scevra di eccessive sovrastrutture) nell’affrontare e discutere temi complessi (discriminazione e molestie sessuali, omofobia, bullismo) è un mezzo SUPEREFFICACE. Soprattutto mi sono sentita accolta nella mia ordinarietà. The Office racconta alcuni episodi di vita quotidiana di impiegati d’ufficio. Racconta della banalità dell’esistenza, della ripetitività dei giorni e delle nostre azioni. Grazie ad una forte carica emotiva e comica riesce però a fare luce su quello che davvero conta nella quotidianità di ognuno: le PERSONE. Dunder Mifflin vende carta, ma è una PEOPLE COMPANY e Micheal Scott mi ha insegnato che alla fine, quello che conta è che: “SOMEHOW, I MANAGE”.
E poi, ragazzi, Jim e Pam, JIM E PAM!

- Scrubs
Ho già fatto una piccola introduzione per Scrubs che mi sento di continuare aggiungendo che devo ringraziare J.D. per avermi fatto sentire meno sola in molte occasioni e per avermi aiutato a credere in me, nella mia a volte ingenua convinzione che amare è l’unica cosa che ci può rendere davvero felici e che non importa quante volte restiamo delusi, quante volte cadiamo: rialzarsi e ricominciare non è un’opzione, è l’unica cosa da fare.

- This is Us

A parte Milo Ventimiglia, che è uno STRAFIGO, This is Us è una grande serie TV perché riesce a farti commuovere dalla GIOIA e a farti piangere dalla DISPERAZIONE in poche semplici mosse. La cosa più importante che credo (e spero) di essere riuscita ad interiorizzare grazie a questo telefilm è che non devo mai smettere di cercare l’amore che sogno. Che poi alla fine, l’amore che sogno è un amore fatto di sorrisi e compassione, una casa piena di sogni, speranze e coraggio. Quel coraggio che davanti alle difficoltà che ci fanno sentire impotenti e fragili, che ci mostrano all’altro per come siamo, ci fa comunque dire I WILL NEVER GIVE YOU UP. Più di tutto This is Us mi ha però preparato ad accettare che
“perfino le chiare
Stelle mi guardano sconsolate
Da quando ho saputo nel cuore
Che anche l’amore muore”.
H. Hesse
- Game of Thrones
Con il Trono di Spade è abbastanza difficile fare i conti. Ed è proprio questo il punto: mai nella vita accade qualcosa che sia FACILE.

Last but not least, ecco per voi l’ELENCO DELLE MIE SERIE TV
| Serie | Score |
| Friends | 10 |
| The Office | 10 |
| Scrubs | 10 |
| This is Us | 10 |
| Game of Thrones | 9 |
| Breaking Bad | 9 |
| Modern Family | 9 |
| Peaky Blinders | 9 |
| Outlander | 8,5 |
| The Crown | 8,5 |
| Atypical | 8,5 |
| When They See Us | 8,5 |
| Mad Man | 8 |
| How I Met Your Mother | 8 |
| Glee | 8 |
| Sherlock | 8 |
| The O.C. | 8 |
| Narcos | 8 |
| Orange is the new Black | 8 |
| Shameless | 8 |
| Romanzo Criminale | 8 |
| Fleabag | 8 |
| Brooklyn 99 | 7,5 |
| Stranger Things | 7,5 |
| Sex & the City | 7,5 |
| New Girl | 7,5 |
| Girls | 7,5 |
| Sense8 | 7,5 |
| Mr. Robot | 7,5 |
| House of Cards | 7,5 |
| Mindhunter | 7,5 |
| Gomorra | 7,5 |
| Killing Eve | 7,5 |
| Jane The Virgin | 7 |
| Grey’s Anatomy | 7 |
| Westworld | 7 |
| The OA | 7 |
| Self Made | 7 |
| True Detective | 7 |
| Le Terrificanti Avventure di Sabrina | 7 |
| Vikings | 7 |
| The Young Pope | 7 |
| The Fall | 7 |
| The Americans | 7 |
| Dix Pour Cent | 7 |
| Bojack Horseman | 7 |
| Orphan Black | 7 |
| Big Little Lies | 7 |
| The Good Place | 7 |
| Better things | 7 |
| The Mandalorian | 7 |
| Misfits | 7 |
| Sex Education | 6,5 |
| Gossip Girl | 6,5 |
| L’amica geniale | 6,5 |
| How to Get Away With Murder | 6 |
| Once Upon a Time | 6 |
| A series of unfortunate events | 6 |
| Dare Devil | 6 |
| Jessica Jones | 6 |
| The man in the high castle | 6 |
| Lucifer | 6 |
| The Witcher | 6 |
| Dirk Gently | 6 |
| Russian Doll | 6 |
| Master of None | 6 |
| Unbreakable Kimmy Schmidt | 6 |
| How To Lie | 5,5 |
| Freud | 5 |
| Luke Cage | 5 |
| Iron Fist | 5 |
| Santa Clarita Diet | 5 |
| Watchmen | 5 |
| The Umbrella Academy | 5 |
| Tiger King | 5 |
| Gotham | 5 |
| La casa di Carta | 4 |
| You | 4 |
| Love Sick | 4 |
| You Me Her | 4 |
| Famous in Love | 4 |
| Virgin River | 4 |
| Baby | 4 |
| Elite | 3,5 |


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